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Lavoro, inclusione, sostenibilità: l’impegno della Fondazione

Lavoro, Inclusione, Sostenibilità” è il titolo del convegno a cui ha partecipato domenica 6 ottobre a Villa Arconati (Bollate) il presidente Giovanni Fosti all’interno della giornata delle cooperative B “Ineguagliabile - L’impresa eccezionale è essere normale” organizzata da Confcooperative Federsolidarietà Lombardia. Una giornata di festa, mostre e riflessioni sul tema che ha coinvolto la comunità.

Le "B” sono cooperative sociali d'inserimento lavorativo che creano e danno lavoro a persone fragili, spesso escluse a causa della loro condizione fisica, psichica o sociale. In Lombardia più di 1 su 3 sono cooperative di inserimento lavorativo, 578 imprese che la rendono reginetta italiana (seguono l’Emilia Romagna con 177 e il Veneto con 173). Un primato che riguarda anche il numero di assunzioni con 5.900 inserimenti lavorativi su un totale di 16 mila dipendenti assunti in cooperative B. Chi sono? 4.300 invalidi psicofisici, 550 soggetti in trattamento psichiatrico, 20 minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, 400 detenuti ammessi alle misure alternative, 630 tossicodipendenti e alcoldipendenti.

L’intervento del presidente Fosti ha ripercorso un tema caro alla Fondazione, su cui è impegnata da anni con molte forze in campo. La Fondazione ha attivato infatti percorsi costruiti strategicamente, progetti di inserimento lavorativo per persone con diverse esigenze, dai giovani NEET, a persone vulnerabili affette da fragilità psichica o fisica, a adulti che devono reinserirsi nel mondo del lavoro.

In particolare:

Progetto NEETwork

Progetto NEETwork


NEETwork connette enti disponibili ad offrire un’opportunità di tirocinio retribuito di 4-6 mesi a giovani con poche competenze professionali che vogliono (ri)mettersi in gioco imparando un mestiere. Ragazzi e ragazze tra 18 e 24 anni, che vivono in Lombardia, che non studiano e hanno conseguito al massimo la licenza media, disoccupati da almeno 3 mesi e non iscritti a Garanzia Giovani. Finora NEETwork ha contattato 13 mila giovani e attivato 215 giovani in tirocinio grazie a 274 organizzazioni no profit che hanno aderito.

 
Bando Abili al Lavoro

Bando Abili al lavoro

Sostiene progetti per aumentare le opportunità occupazionali per persone con disabilità con difficoltà di inserimento lavorativo, puntando a migliorare l’applicazione della normativa sul collocamento mirato e a rilanciare un rinnovato protagonismo del mondo imprenditoriale e sociale. Si rivolge a enti del terzo settore con almeno 5 anni di esperienza nell’inserimento lavorativo, in collaborazione con datori di lavoro pubblici e privati e servizi di riferimento. Le persone coinvolte hanno i requisiti previsti dalla l.68/99 che siano: occupate in enti del terzo settore, oppure in una o più di queste situazioni: senza lavoro da almeno 24 mesi, con disabilità psichica, con invalidità superiore al 70%, bassa scolarizzazione. Con il bando “inserimento lavorativo” (attivo fino al 2018) sono stati sostenuti 350 progetti e oltre 1500 persone in condizione di svantaggio, con un contributo di 40 milioni di euro.

 
Welfare in azione

Programma Welfare in Azione

Dal 2014 sostiene sperimentazioni di nuove forme di welfare locale che puntano sul coinvolgimento attivo della comunità e di attori fuori dal perimetro del welfare, come le aziende. Il tema del lavoro è fortemente presente in molti progetti del Programma: si agisce per potenziare l’occupabilità delle persone (professionalizzazione, soft-skills e motivazione) e la loro imprenditività, anche con esperienze dirette nel mondo del lavoro; è inoltre cruciale far emergere e fare leva sulle risorse delle persone e sostenerle nello sviluppo dei loro capitali relazionali. Le persone vulnerabili sono in crescita e rimangono spesso invisibili al sistema di welfare tradizionale; tutti i soggetti sono a rischio di affrontare difficoltà, più o meno transitorie, come la perdita del lavoro, che rendono difficile la realizzazione dei progetti di vita. Con 36,5 milioni di euro, sono stati attivati 37 progetti triennali su 14 province, attraverso 1500 enti attivi fra partner e rete allargata.

 
Talenti inauditi

Progetto Talenti Inauditi

Lanciato nel 2017, offre percorsi di gruppo a persone che vogliono reinserirsi nel mondo del lavoro, aiutandole a ripensare la propria identità professionale, riscoprire e valorizzare competenze e risorse che già possiedono, guardando al mercato del lavoro in una nuova prospettiva. Si rivolge a persone, con almeno la licenza media superiore, senza lavoro da almeno 3 mesi e meno di 3 anni, con esperienza lavorativa di oltre 6 mesi. I partecipanti sono stati 71 a fronte di 361 candidature. Il 72% dei partecipanti a 6 mesi dalla fine del percorso ha trovato un lavoro. 

Photo credit: Giuseppe Guerini via Twitter

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